Cortése è il concierge digitale
della luxury hospitality.
Masserie e dimore storiche, superyacht, hotel cinque stelle lusso, cliniche private: quattro corti, una sola cura — ospiti esigenti, riservatezza come parte del servizio, una memoria delle preferenze che vale oro. Ovunque ci sia un ospite, c'è una corte di Cortése.
Quattro mondi, una sola cura.
Cortése
Operativa oggiIl concierge digitale dell'ospitalità boutique, nato in Puglia: una web app per l'ospite, un command-center per lo staff — costruiti sul servizio vero, non sui ticket.
cortese.app
CortéseCREW
In testingIl concierge di bordo, offline-first su un server grande quanto un libro: funziona anche in mezzo all'oceano, e i dati degli ospiti non lasciano mai la nave.
La corte del mare
CortéseON-PREM
In testingIl concierge che non parla con nessuno: tutto gira su un mini-PC dentro le mura dell'hotel — zero connessioni al web, zero superficie esposta, nemmeno noi possiamo vedere i dati.
La corte del silenzio
CortéseCLINICHE
In testingSolo ospitalità, mai il dato clinico: il comfort esce dal campanello e arriva a chi di dovere, la cartella clinica resta ai sistemi della casa — noi restiamo fuori.
La corte della curaCambia la corte, non la filosofia.
Le quattro corti condividono la stessa piattaforma, lo stesso design e le stesse regole — quelle che non si negoziano.
I dati restano in casa
Dati minimi, del luogo che ospita: mai rivenduti, mai merce. Nelle corti On-Prem e a bordo non lasciano nemmeno l'edificio.
Nessuna app, nessun account
Per l'ospite basta il telefono che ha in tasca; per lo staff un browser. Niente da scaricare, niente da imparare, niente da dimenticare.
Nato dal servizio vero
Cortése è cresciuto accanto a chi accoglie, nelle masserie e nelle dimore della Puglia — non sui ticket, non nei laboratori.
Prima il prodotto, poi le promesse.
Cortése è un progetto di famiglia — Loconsole Digital, da Modugno, Puglia. Il mestiere viene da lontano: Knightsbridge, 1989, le sale dell'Hyde Park Hotel di Londra. Da lì viene la regola di casa: prima il prodotto, poi le promesse. La nostra storia →